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Differenze retributive

Cosa fare quando il datore di lavoro non vi paga? Andare immediatamente dall’avvocato! Solo così sarà possibile far valere i propri diritti ed ottenere un ordine di pagamento per le differenze retributive risultanti dai conteggi sindacali.

Obiettivo sarà quello di recuperare i crediti di lavoro maturati nel tempo.

La prima grande domanda è capire cosa significhi “differenze retributive”. Di regola ci si riferisce a quelle somme di denaro che spettano al lavoratore e che non gli sono state corrisposte dal proprio datore di lavoro. Si può parlare di debiti del datore di lavoro verso il lavoratore.

Esse derivano dall’applicazione della legge e dei Contratti Collettivi Nazionali di categoria, e per questo l’assistenza giudiziale e stragiudiziale di un avvocato come me è fondamentale.

Tra queste differenze retributive, rientrano per certo le ferie ed i permessi non retribuiti, o calcolati in misura inferiore, così come le ore di straordinario, il TFR, gli scatti di anzianità, le mansioni superiori non retribuite, il caso di un errato livello di inquadramento o le differenze retributive maturate nel corso del rapporto di lavoro. E ancora, in tutti quei casi in cui non venga rispettato il normale orario di lavoro si matura il diritto alla retribuzione del lavoro straordinario.

Insieme agiremo contro i ritardi nel pagamento delle retribuzioni. Infatti il lavoratore non solo ha diritto alla retribuzione, ma anche a riceverla nei modi e tempi previsti dalla legge e dal contratto.

Riguardo agli scatti di anzianità, nel caso in cui al lavoratore non siano stati riconosciuti, o gli sia stato applicato uno scatto di importo inferiore a quello previsto dai contratti collettivi, la scelta migliore è sempre quella di rivolgersi ad uno studio legale specializzato in materia di diritto del lavoro.

Tra i vari servizi che metto a disposizione, vi è l’assistenza, giudiziale e stragiudiziale, finalizzata a richiedere ed ottenere, gli scatti maturati in relazione a quanto previsto nel Contratto Collettivo Nazionale.

Gli scatti di anzianità sono elementi della retribuzione che maturano periodicamente in funzione dell’anzianità di servizio presso la medesima azienda e sono sempre dovuti dal datore di lavoro.

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